Riso alla cantonese – Chinese fried rice, the Italian way

Riso alla cantonese, più o meno

In Cina non esisto.

Qualche tempo fa ci avevate chiesto la ricetta del riso alla cantonese. Dal momento che noi Intolleranti siamo delle maestrine precisetti e teniamo a soddisfare le gentili richieste dei nostri lettori, senza dare nulla per scontato, ho fatto alcune ricerche.

Quello che in Italia conosciamo come riso alla cantonese è – sorpresa! sorpresa! – semplicemente una versione adattata ai nostri palati del riso fritto cinese, che viene insaporito con diversi ingredienti a seconda della disponibilità.

Se si cerca “riso alla cantonese” su Google, appare Wikipedia e, nella versione italiana, troviamo la ricetta per come la conosciamo qui, del riso con piselli, uova strapazzate e prosciutto. Il resto sono ricette improvvisate da volonterosi italiani che cercano di convincerci di essere in possesso della preziosissima VERSIONE ORIGINALE.

Su Wikipedia English version, invece, la sezione su risi fritti/saltati è più ampia e, alla voce “cantonese”, si parla di un riso fritto servito con una salsa densa. Mah.

Quello che ho fatto, quindi, visto che di cinese non parlo né leggo nemmeno mezza parola, è stato utilizzare il metodo che ho trovato nei link sulla versione inglese di Wikipedia, condendo il riso con gli ingredienti che si utilizzano in Italia.

Commenti entusiasti e ingiurie cinesi saranno equamente molto apprezzati.

 

Cosa vi serve (per 2)

150 gr di riso a grana lunga (Basmati o Thai)

4 cucchiai di salsa di soia (consiglio di buona qualità e/o bio)

2 uova

1 fetta di prosciutto cotto spessa

100 gr di piselli (io li uso congelati quando fuori stagione)

mezza cipolla

olio d’oliva o d’arachide, sale

un wok o una padella larga

bacchette e/o spatola

Come si fa

Per prima cosa bisogna cuocere il riso: perché la ricetta venga bene, pare che si debba utilizzare del riso bollito e avanzato dal pasto precedente, perché altrimenti è troppo umido e alla fine viene fuori una pappa. E invece noi lo vogliamo fritto fritto fritto. Facciamo anche che saliamo poco l’acqua di cottura, che dopo ci va la salsa di soia e non vogliamo nemmeno che l’arsura ci divori.

Tritate la cipolla, tagliate il prosciutto a dadini e sbattete le uova in una ciotola. Tenete a portata di mano tutti gli ingredienti, perché trattasi di ricetta in cui la rapidità è tutto.

Scaldate il wok e, quando raggiunge una temperatura considerevole, aggiungete un cucchiaio di olio. Buttateci dentro le uova e strapazzatele con le bacchette o con una spatola. Quando si sono un po’ rapprese, ma non completamente, toglietele dal fuoco e mettetele in un piatto.

Pulite il wok con un po’ di carta assorbente e scaldate di nuovo. Aggiungete due cucchiai d’olio e buttate la cipolla. Fate rosolare rapidamente per 30 secondi, un minuto al massimo, e aggiungete i piselli.

Saltate i piselli per 3 minuti e aggiungete il riso.

Saltate il riso per altri 3 minuti e unite la salsa di soia.

Fate amalgamare per un minuto, dopodiché rimettete dentro le uova (così finiscono di cuocere) e aggiungete il prosciutto.

Mescolate e servite caldo.

Dopo pranzo, buttate i vostri indumenti in un bidone, ricopriteli di benzina e dategli fuoco. Voi potete accontentarvi di una doccia.

Bratinez

Sono buono ma puzzo!

Sono buono ma puzzo!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: